Vol. 28 No. 2 (2025): Anno XXVIII, 2-2025
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Direttività e dialogo nella pedagogia di Freire. Una diade emancipatrice

Nicolò Valenzano
Assegnista di ricerca - Università degli Studi di Torino

Published 2025-12-30

Keywords

  • Paulo Freire,
  • dialogic pedagogy,
  • directiveness,
  • emancipatory education,
  • conscientization

How to Cite

Valenzano, N. (2025). Direttività e dialogo nella pedagogia di Freire. Una diade emancipatrice. Studi Sulla Formazione Open Journal of Education, 28(2). https://doi.org/10.36253/ssf-16716

Abstract

Abstract. Paulo Freire’s pedagogy is widely recognized for its emphasis on dialogue and conscientization, in stark contrast to “depository” education. This article explores the apparent tension between the dialogical nature of his pedagogy and the presence of an intrinsic form of directiveness on the part of the educator. It argues that, far from being a contradiction, directiveness and dialogue constitute a dialectical dyad that gives Freirean pedagogy its emancipatory power. Through a compatibilist reading, it demonstrates how directiveness, interpreted as ethical-political orientation and educational intentionality, is essential for the promotion of critical consciousness and mutual humanization, without degenerating into authoritarianism.

 

La pedagogia di Paulo Freire è ampiamente riconosciuta per la sua enfasi sul dialogo e sulla coscientizzazione, in netta opposizione all’educazione “depositaria”. Questo articolo esplora la tensione apparente tra la natura dialogica della sua pedagogia e la presenza di una forma intrinseca di direttività da parte dell’educatore. Si argomenta che, lungi dall’essere una contraddizione, direttività e dialogo costituiscono una diade dialettica che conferisce alla pedagogia freiriana la sua forza emancipatrice. Attraverso una lettura compatibilista, si dimostra come la direttività, interpretata come orientamento etico-politico e intenzionalità educativa, sia essenziale per la promozione della coscienza critica e dell’umanizzazione reciproca, senza degenerare in autoritarismo.